Gli Stati generali dell’onorificenza civile a Roma: Apamri compie un anno e nomina Lino Banfi presidente onorario

A un anno dalla propria fondazione, Apamri — Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana — ha riunito a Roma i propri delegati regionali, provinciali e volontari in occasione degli Stati generali dell’onorificenza civile. L’appuntamento, svoltosi il 16 dicembre 2025 presso Palazzo Valentini, nella Sala David Sassoli, è stato il primo incontro nazionale dell’associazione e ha posto al centro il valore del merito come fondamento della Repubblica e come leva concreta per l’impegno sociale e istituzionale.

I lavori, condotti dalla giornalista Paola Zanoni, si sono aperti con l’intervento del prefetto di Roma Lamberto Giannini, già capo della Polizia di Stato, ospite d’onore della giornata. Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, il presidente di Unicef Italia, Nicola Graziano, magistrato; il vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani; il procuratore generale Armando D’Alterio e il prefetto Salvatore Montanaro, entrambi premiati da Apamri per la loro attività istituzionale. Completavano il tavolo il presidente nazionale di Apamri, cavaliere ufficiale OMRI Riccardo Di Matteo, la presidente del gruppo parlamentare, on. Carla Giuliano, e il segretario generale, commendatore OMRI Michele Grillo. Presente anche il presidente onorario uscente dell’associazione, cavaliere di Gran Croce Giuseppe Trieste.

La notizia di maggior rilievo della giornata è stata l’ufficializzazione della nomina di Lino Banfi a presidente onorario di Apamri. Cavaliere di Gran Croce, Banfi è stato scelto come figura capace di incarnare, nel mondo della cultura popolare e della comunicazione, i valori del servizio e della dignità civile che l’associazione promuove: una presenza che amplia la risonanza pubblica di Apamri e la rende più riconoscibile a un pubblico ampio.

Il dibattito ha toccato più temi. Al centro, il significato del merito come responsabilità verso le generazioni future e il ruolo crescente dell’associazione nel promuovere iniziative sociali su scala nazionale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla leadership femminile, considerata un valore da riconoscere e sostenere nei percorsi di eccellenza istituzionale e professionale.

L’articolo 54 della Costituzione ci ricorda che servire lo Stato è un impegno che si fonda su fedeltà e onore. Non conta se si è in servizio o in quiescenza: ciò che conta è sentirsi, per tutta la vita, servitori dello Stato.

Lamberto Giannini, Prefetto di Roma

L’associazione è nata nel 2024 e oggi sta costruendo il proprio organigramma nazionale. Nel 2026 avvieremo numerosi progetti nel sociale e nel volontariato. Valorizzare il merito significa offrire esempi positivi alla collettività e lavorare per il benessere delle future generazioni.

Cav. Riccardo Di Matteo, Presidente Nazionale Apamri

È una giornata di cui vado orgogliosa. Ringrazio gli organizzatori e auspico che l’attività dell’associazione possa proseguire con forza, portando risultati concreti e duraturi.

On. Carla Giuliano, Presidente del Gruppo Parlamentare Apamri

Uno degli obiettivi centrali di Apamri è valorizzare il ruolo delle donne. Sin dall’inizio abbiamo condiviso questo impegno: crediamo che il lavoro delle donne debba essere riconosciuto come autentico titolo di merito.

Comm. Michele Grillo, Segretario Generale Apamri

Gli Stati generali dell’onorificenza civile hanno segnato per Apamri non solo un bilancio del primo anno di attività, ma soprattutto un punto di partenza per la costruzione di una rete nazionale strutturata, impegnata a promuovere merito, servizio e coesione sociale nel rispetto dei valori costituzionali della Repubblica. Per maggiori informazioni su questa giornata si legga anche l’articolo pubblicato su SinergitalyNews, consultando anche il relativo video dell’evento.