APAMRI APS
Associazione parlamentare di amicizia
tra gli insigniti al merito
della Repubblica Italiana
Via Mattia Preti 24, Andria (BT) 76123
Codice Fiscale
90128750727

Il generale di brigata della Guardia di Finanza in congedo Luigi Del Vecchio è stato nominato delegato provinciale di rappresentanza per il Comune di Ostuni da Apamri — Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana. L’incarico è stato conferito da Antonio Giaimis, cavaliere OMRI e delegato regionale per la Puglia, nell’ambito del piano di radicamento territoriale avviato dall’associazione sin dalla sua fondazione, nel 2024.
Il profilo del nuovo delegato è quello di un ufficiale con una carriera lunga e articolata, svolta in prevalenza sul piano della sicurezza pubblica. Del Vecchio ha prestato servizio in Puglia, Calabria e Campania — regioni storicamente esposte all’infiltrazione della criminalità organizzata —, ha operato all’interno della Direzione investigativa antimafia e ha concluso la propria carriera attiva dirigendo la sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Napoli, la più grande d’Italia per volume di attività.
Oggi risiede a Ostuni, città che lo aveva accolto anche come prima sede di servizio e alla quale è rimasto legato nel tempo. Oltre all’impegno in Apamri, ricopre la carica di vicepresidente provinciale dell’Unuci, sezione di Brindisi.
L’associazione Apamri è presieduta a livello nazionale dal cavaliere ufficiale Riccardo Di Matteo, mentre il ruolo di segretario generale è affidato al commendatore Michele Grillo. L’associazione promuove iniziative nell’ambito del sociale e del volontariato, con l’obiettivo di affermare il merito come valore fondante della Repubblica e della convivenza civile, in coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione italiana.
In questo quadro, Del Vecchio porterà un contributo che va oltre la semplice rappresentanza istituzionale. La sua attenzione ai temi della legalità e, in particolare, alla lotta all’usura — intesa non soltanto come materia repressiva, ma come questione di responsabilità collettiva e di tutela delle fasce più vulnerabili — si intreccia con una riflessione che l’ufficiale ha portato avanti anche attraverso la scrittura.
È infatti autore di due romanzi pubblicati da Viola Editrice, entrambi ambientati nella Città Bianca: Ostuni. Un’insospettabile presenza e Ostuni. Non mi cercare più…. Si tratta di thriller nei quali il fenomeno dell’usura emerge come filo conduttore narrativo e simbolico, con l’intento dichiarato di promuovere la cultura della legalità presso un pubblico ampio, a partire dai più giovani.
La nomina ha ricevuto apprezzamenti da parte dei vertici dell’associazione. Il presidente nazionale Riccardo Di Matteo ha posto l’accento sul valore aggiunto che figure con solida esperienza istituzionale possono offrire alla missione dell’Apamri: <<La nomina del generale Del Vecchio rappresenta un valore aggiunto per il territorio di Ostuni e per l’intera organizzazione. Figure come la sua contribuiscono in modo determinante alla diffusione dei valori del merito e del servizio alla comunità>>.
Il delegato regionale Antonio Giaimis ha spiegato che la scelta è maturata a seguito di una valutazione approfondita del percorso umano e professionale del generale, e che la sua presenza contribuirà a rafforzare l’azione dell’associazione sull’intero territorio pugliese.
Del Vecchio ha accolto la nomina con parole che rispecchiano lo spirito con cui ha affrontato l’intera carriera: <<Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio. Metterò a disposizione dell’associazione la mia esperienza affinché i valori della legalità, del merito e della solidarietà possano trovare sempre maggiore spazio nel nostro territorio e nella vita delle comunità, soprattutto tra le nuove generazioni>>.
Con questa nomina, Apamri consolida la propria rete in Puglia e rafforza la propria presenza in una delle province più dinamiche del Mezzogiorno.
