APAMRI APS
Associazione parlamentare di amicizia
tra gli insigniti al merito
della Repubblica Italiana
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Il 13 maggio 2025, la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani al Senato della Repubblica ha ospitato l’evento Il caso di Agorà – Scienze Biomediche, dedicato alle opportunità per i giovani nel settore della ricerca sanitaria. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Agorà Scienze Biomediche in collaborazione con Sinergitaly e Apamri — Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana — e ha visto la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, accademico e politico.
I lavori sono stati aperti dalle senatrici Gisella Naturale (M5S) e Anna Maria Fallucchi (FDI), che hanno portato i saluti istituzionali. Ha moderato l’incontro il giornalista Beniamino Pascale, responsabile dell’ufficio stampa di Agorà. Sono intervenuti il presidente di Agorà, Antonio Tucci, i docenti e tutor scientifici del progetto, e i professori Sara Lovisa (Humanitas University, Milano) e Salvatore Pece (Università degli Studi di Milano). La giornata si è conclusa con una tavola rotonda alla quale hanno preso parte la deputata M5S Carla Giuliano, Giuseppe Catalano, capo di gabinetto della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Puglia, e il cavaliere ufficiale OMRI Riccardo Di Matteo, presidente di Sinergitaly e console onorario della Repubblica Ceca per la Puglia, delegato del Corpo Consolare per le province di Foggia e BAT.

Agorà Scienze Biomediche è un’associazione fondata con la missione di sostenere il progresso scientifico e formare le generazioni future di ricercatori. Radicata a Foggia, ma con una vocazione nazionale e internazionale, gestisce laboratori didattici, programmi di mentoring e partnership con università e centri di ricerca italiani ed europei, offrendo i propri servizi gratuitamente grazie all’impegno dei suoi volontari.
Agorà Scienze Biomediche è molto più di una semplice organizzazione no-profit: è una casa della scienza, una fucina di talenti e un punto di riferimento per chi crede che la conoscenza possa davvero cambiare il mondo.
Antonio Tucci, Presidente di Agorà Scienze Biomediche
Al termine dei lavori, Riccardo Di Matteo e Antonio Tucci hanno firmato un protocollo d’intesa tra Sinergitaly e Agorà, con l’obiettivo di rafforzare i percorsi di formazione e scambio accademico per i giovani ricercatori. Il volontariato come pratica educativa — inteso come strumento per integrare competenze tecniche e sensibilità sociale — costituisce il filo conduttore dell’accordo. Il protocollo prevede:
- Percorsi di mobilità tra Italia e Repubblica Ceca per studenti selezionati dei laboratori Agorà;
- Scambi culturali e scientifici con università e centri di ricerca europei;
- Attività di volontariato come strumento formativo integrato nel percorso didattico.
Abbiamo voluto dare un segnale forte dal Senato affinché il mondo della formazione e della ricerca biomedica metta davvero i giovani al centro. Con Agorà condividiamo una visione: creare occasioni concrete, accessibili e internazionali per i talenti del nostro Paese.
Riccardo Di Matteo, Presidente di Sinergitaly e Apamri, Cavaliere Ufficiale OMRI
Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso un nuovo modo di intendere la formazione: più dinamico, più aperto, più vicino ai bisogni reali dei giovani. Il nostro obiettivo è offrire strumenti e contesti in cui i talenti possano esprimersi, crescere e costruire un percorso professionale solido, partendo anche da territori che troppo spesso vengono considerati marginali. Mobilità, scambi culturali e volontariato non sono elementi accessori, ma veri e propri pilastri di un approccio formativo che guarda al futuro. Crediamo che il Sud, se dotato delle giuste opportunità, possa diventare un punto di riferimento per la ricerca biomedica in Europa.
Riccardo Di Matteo, Presidente di Sinergitaly e Apamri, Cavaliere Ufficiale OMRI
L’evento ha ricevuto il plauso del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha inviato un messaggio di apprezzamento per un’iniziativa capace di coniugare formazione scientifica, volontariato e impegno civico. Nel suo intervento scritto, come riportato anche su SinergitalyNews, Gemmato ha sottolineato come investire su studenti ad alto potenziale significhi puntare in modo lungimirante sul capitale umano del Paese, promuovendo competenze tecniche, etica del lavoro e senso di responsabilità collettiva.
Sono da premiare e incentivare modelli educativi capaci di integrare conoscenze accademiche, esperienze laboratoriali, volontariato e impegno sociale. Iniziative come questa hanno il merito di trasmettere ai più giovani l’idea di una sanità profondamente umana, fondata su dedizione, ascolto e prossimità.
Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute
Gemmato ha concluso richiamando l’urgenza di rendere le professioni sanitarie più attrattive per le nuove generazioni, rafforzando il raccordo tra scuola, università e mondo del lavoro in un momento in cui il Servizio Sanitario Nazionale affronta sfide strutturali di crescente complessità.
